Slider / storie di luoghi / 11 luglio 2015

Krk, i colori saturi della Croazia e quel respiro lento

La mia prima volta in Croazia è stata sull’isola di Krk. Un’isola turistica, ma forse non quanto la Dalmazia, e visitata più da tedeschi e austriaci che da italiani. Ma è bello conoscere luoghi che se ne stanno defilati rispetto al turismo di massa, che se ne stanno lì ad accogliere con i doni che hanno da offrire, gentili e tranquilli nello scorrere delle giornate.

Krk è l’isola più settentrionale dell’Adriatico ed è distante da Trieste 120 km, molto vicina all’Italia, e certamente questo spiega perché gli italiani che mi hanno raccontato di esserci stati in vacanza sono soprattutto del Nordest.

krk-ponte

Il mio viaggio stampa risale a maggio, e ho scoperto qui quanto possa essere forte la Bora (d’altronde vivo a Milano e arrivo dalla Puglia). Potente a tal punto da bloccare il traffico sul ponte che collega l’isola a Rijeka per un’intera giornata.

krk-croazia

In un weekend puoi girare l’isola e vedere le città principali. Dal ponte raggiungi la punta meridionale dove si trova la città di Baška. Il mare qui è incredibilmente cristallino e incredibilmente azzurro. La baia di Baška, stretta dalle colline brulle, è abbastanza grande e nello stesso tempo così raccolta che sembra quasi il paesaggio di una fiaba, uno di quei regni lontani e indefiniti geograficamente.

A pochi chilometri da qui c’è la Chiesa di Santa Lucia, un meraviglioso posto dove non penseresti mai che ci fanno concerti ed eventi. Qui è stata trovata la lapide di Baška, una delle più antiche incisioni in glagolitico, il croato antico.

krk-croazia-chiesa-santa-lucia-baska

krk-croazia-chiesa-santa-lucia-interno-baska

krk-croazia-lapide-baska

Risalendo verso nord si incontra la città di Punat, che merita una sosta anche per la piccola isola di Košljun. Sull’isolotto c’è spazio solo per il convento francescano, capace di sorprendere per la sua bellezza che va aldilà del silenzio e della sua architettura: è davvero un gioiello con la sua via crucis all’interno del giardino botanico, con il suo piccolo museo etnografico ricco e ben tenuto.

krk-croazia-Košljun

krk-croazia-convento-Košljun

krk-croazia-Košljun-giardino-botanico

Da Punat si sale per altri 9 chilometri e si arriva a Krk e ancora più a nord c’è Malinska, paesi caratteristici dove farsi contagiare dal relax. Questa è un’isola dove godere del placido scorrere del tempo, senza ansia e senza pensiero.

krk-piazza-città

A Krk non è solo tutto molto slow, ha proprio quel respiro lento dei luoghi dove non vai a fare niente se non a godere della natura, del cibo a base di pesce e a star seduti nella piazza di paese.

Ultimo appunto: mi hanno sorpreso i colori di quest’isola. Il bianco delle nuvole, il blu del cielo e del mare e il verde della vegetazione rigogliosa sono particolarmente saturi.

DSC01573

Qualche info…

Tutto su cosa fare e dove dormire a Krk

Gli eventi krk.hr

Da vedere anche la Grotta di Biserujka

Per dormire a Baška (oltre agli hotel l’isola di Krk è nota per i suoi tanti campeggi). 

Pranzo a Punat in un’osteria tipica dove i piatti tradizionali a base di pesce sono ottimi e… abbondanti Konoba “Sidro” 515121 Punat Obala 18 tel 385 (0) 51/854235


Tags:  croazia krk storie di luoghi vacanza viaggio

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