storie di luoghi / 19 settembre 2016

Nella Chiesa dei Morti per vedere le mummie e scoprire le loro storie

Quella di cui vi parlo è una chiesa molto particolare che può impressionare, ma la sua storia è affascinante al punto di essere stata oggetto di studio da parte del National Geographic.

È la Chiesa dei Morti di Urbania, una piccola chiesa del XIV secolo che nasconde, dietro il muro dell’altare, un’incredibile storia di mummificazione.

Esposte nella cripta, infatti, ci sono 18 corpi mummificati in modo naturale grazie a una particolare muffa del terreno che ha permesso la conservazione dei cadaveri in maniera unica. 

Teschi esposti nel cimitero delle mummie

Teschi esposti nel cimitero delle mummie

Ma partiamo dall’inizio: un tempo, quando i defunti venivano sepolti vicino alle chiese, intorno a questa, chiamata Capella Cola, si formò nel 1567 la Confraternita della Buona Morte con lo scopo di dare degna sepoltura agli ultimi e agli umili. Quando nell”800 per decreto di Napoleone le sepolture furono spostate nei cimiteri fuori dalle città, vennero esposti i corpi arrivati a questo stadio in maniera naturale. Solo tre corpi non sono stati oggetto di questo processo di mummificazione naturale, quella del Priore della Confraternita Vincenzo Piccini, di sua moglie e sua figlia, perché il Priore studiò un metodo chimico per la mummificazione che fece eseguire su di sé e i suoi cari.

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Il cimitero delle mummie a Urbania

Una mummia esposta nella Chiesa dei morti

Una mummia esposta nella Chiesa dei morti

Il Priore della Confraternita della Buona Morte Vincenzo Piccini

Il Priore della Confraternita della Buona Morte Vincenzo Piccini

Dallo studio di questi corpi emergono moltissime storie: c’è l’uomo deceduto dopo essere stato investito da una carrozza, una donna morta di parto, un giovane down, uno storico e scrittore, un altro assassinato e un uomo morto di crepacuore per essere stato sepolto per morte apparente. I corpi restituiscono la vita di gente normale, di uomini e donne sofferenti, specchio della loro epoca. Sono una testimonianza della storia.

Il lampadario del cimitero delle mummie fatto di ossa

Il lampadario del Cimitero delle Mummie fatto di ossa

Il cuore di una delle mummie

Il cuore di una delle mummie

A raccontare le storie di questi uomini e donne è il custode della Chiesa dei Morti, il suo è il racconto di uomo appassionato di queste vite, che sa coinvolgere con le sue parole.

Urbania è un piccolo centro marchigiano in provincia di Pesaro Urbino, reso unico dalla presenza di questa chiesa e da una festa singolare: la Festa della Befana, che qui è diventata un importante evento annuale.

La visita al cimitero delle mummie costa 2 euro e vale la pena conoscere questo piccolo pezzo di mondo, questa terra bagnata dal fiume Metauro, così dolce e così antica, così semplice ma anche così nobile.

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Il servizio di qualche anno fa di RaiUno dedicato alla Chiesa dei morti.

 

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Tags:  chiesa dei morti cimitero delle mummie marche mummie urbania

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