Coaching / Slider / 7 gennaio 2016

Invece dei buoni propositi, per il nuovo anno scrivi il tuo manifesto

Qualche anno fa, quando mi stavo riprendendo dalla brutta esperienza dello stress lavoro-correlato, scrissi un manifesto a me stessa. Si tratta di uno scritto nel quale elenco le cose in cui credo, ma è anche e soprattutto un’esortazione a diventare e a continuare ad essere la donna che voglio.

Un po’ di tempo dopo, al Master in Coaching che ho fatto in Accademia della Felicità, uno degli esercizi che sono stati proposti era la scrittura del proprio manifesto. Sorrisi perché io ne avevo già scritto uno. L’esercizio di coaching aveva uno schema diverso e il manifesto scritto per quella occasione ora è nel tronco di un albero, a marcire o, forse, a contribuire alla sua crescita.

Il mio manifesto lasciato sull'#albero #three #me #garden #life #winter #leaf #littlepeople

A photo posted by Valentina Ciannamea (@valiacia) on

Sta di fatto che scrivere un proprio manifesto è un modo positivo di pensare alla persona migliore che vogliamo essere. Così invece dei buoni propositi per il nuovo anno prova a scrivere il tuo manifesto e a tenerlo con te a portata di mano per leggerlo quando ti serve e quando ti va. Io ho deciso che nel 2016 pubblico il mio, quello scritto anni fa e tuttora valido per me, con il proposito di leggerlo spesso.

Manifesto a me stessa

Dona ogni giorno a te.
Qualunque azione tu compia, poiché è tua, fa che abbia valore per te. Che sia importante, perché tu sei importante. Che sia generosa con te in termini di emozioni, di vantaggi, di significati.

Quando agisci per gli altri, ricorda che sei tu ad agire, sei tu dunque a riempire di senso ciò che fai.
Quando doni a te, doni a chi ti sta attorno, a chi vuoi bene, a chi è con te solo di passaggio. Rechi loro un bene se lo offri prima a te stessa.
Mettiti al centro nella tua vita.

Sii coraggiosa.
Poiché questo manifesto lo scrivo per me stessa, comincio con quella che avverto come la mia mancanza più grande.
Sii coraggiosa.

Lascia che le tue paure vengano a galla e affrontale con un sorriso, cioè con leggerezza perché non possono provocare un danno che tu non riesca a riparare. Ricorda che l’errore è umano e che in linea di principio quando sbagli, non lo fai con intenzione di cadere. Se accade, perché hai tralasciato qualche fondamentale considerazione prima di agire, prendi atto prima di tutto che eri in buona fede e che non tutto può essere sempre previsto nei minimi dettagli. Evitare l’errore è impossibile. Anche evitare il giudizio degli altri è impossibile, perché gli altri ti guardano come tu guardi loro. Ma come tu perdoni gli altri, gli altri perdonano te. Devi fare altrettanto: perdonati.

Rompi i blocchi che la paura genera in te. Rompi gli argini, fa scorrere il tuo essere. Accetta l’umanità a cui appartieni e fallisci senza affliggerti per averlo fatto. Altri grandi uomini e gente normale lo ha fatto prima di te e continuerà a farlo, perché la perfezione assoluta non esiste. Puoi raggiungerla una volta si, una no, un’altra volta ancora, ma sempre circoscritta al momento che stai vivendo, non all’assoluto delle tue azioni.

Per questo Vivi il presente. Impegnati qui e ora. Sii presente a te stessa l’attimo esatto. Il passato e il futuro sono volatili, il presente è ciò che hai nelle tue mani. È quello che puoi plasmare. 

Ascoltati. Hai una voce interiore che ti parla ogni giorno: dalle udienza. Avrà qualcosa di importante da dirti. Ascolta il tuo istinto non perché sia infallibile, ma perché è l’espressione della tua essenza più profonda. Prestagli attenzione poi valuta, con la mente, con la razionalità, con l’analisi o non valutarlo affatto e seguilo, ma non ignorarlo.

Sii quello che vuoi essere perché puoi essere tutto ciò che vuoi. La tua volontà è ciò che cambia gli eventi. Se non ti piaci migliorati, se qualche aspetto della tua vita ti rende insoddisfatta trasformalo in ciò che ti fa stare bene, perché è la volontà il tuo motore.

La motivazione è in te. Fai il più possibile ciò che ti piace e non lamentarti per quello che non va secondo i tuoi desideri. Puoi sempre trovare il modo di adattarlo.

Sii flessibile. Trova le strade più consona a te, non ti fermare all’ostacolo.  Puoi decidere di saltarlo, aggirarlo, affrontarlo in un altro momento ma vai avanti.

Sogna e realizza i tuoi sogni. Non lasciarli soli nel tuo cuore ma offrigli la possibilità di diventare vita. Se li abbandoni dandogli solo i tuoi pensieri: vorrei un giorno che… mi piacerebbe riuscire a… loro si trasformeranno in scontento. Falli diventare obiettivi, raggiungili e nel tuo cuore sostituiscili con altri che poi diventeranno obiettivi e poi realtà. E tu continuerai a sognare. Non sarai mai priva di sogni. Di certo avrai meno illusioni.

Sii positiva, il ché non vuol dire far finta che la sofferenza non esista. Lascia sempre uno spiraglio di possibilità. Conserva la speranza. Usa le sfumature. Ce n’è sempre una che ti piace più delle altre, serviti di quella per colorare i tuoi momenti. Anche i più neri, a ben guardare, hanno una gradazione che a sorpresa troverai bella.

Lasciati stupire.
Goditi la vita perché è tutto ciò che hai.
Tutto il mondo è racchiuso nel respiro che emani.


Tags:  2016 buoni propositi coching manifesto nuovo anno scrittura

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