Stella McCartney ha lanciato la campagna inverno 2023 con testimonial Kendall Jenner dal titolo Horse Power. Quando la collezione รจ stata presentata sei mesi fa, durante la fashion week autunno inverno 2023/24, le critiche sono piovute sulla scelta di esibire alcuni pony di razza Camargue accanto alle modelle che sfilavano al maneggio della scuola militare di Parigi. La domanda piรน frequente espressa sui social รจ se fosse necessario coinvolgere gli animali durante una sfilata, come successo un anno prima a Chanel quando ha aperto la sfilata con Charlotte Casiraghi in sella a un cavallo baio lungo la passerella.
Horse Power, il messaggio di Stella
Stella McCartney conosce i cavalli, รจ cresciuta con loro insieme a tutta la sua famiglia. Suo padre รจ un appassionato e sua sorella Mary MacCartney, fotografa, ha pubblicato un libro fotografico, The White Horse. La conoscenza di Stella McCartney sui cavalli รจ ben documentata e la scelta di una modella, Kendall Jenner che condivide con lei la stessa passione, รจ la prima dimostrazione che la designer non ha scelto il tema per pura estetica. Sembra una banalitร , ma non lo รจ se spesso sulle cover e nei servizi dei magazine di moda sono selezionate modelle sulla base di esigenze diverse e messe senza alcuna preparazione sui cavalli solo per lo shooting. E questo si vede: chi sa stare a cavallo ha gesti, posizioni, accortezze che chi non ha a che fare con i cavalli non possiede quando li avvicina.
L’approccio di Jean-Francois Pignon
Lโuomo che ha accompagnato Stella McCartney nel coinvolgimento dei cavalli nella sua collezione รจ Jean-Francois Pignon, addestratore. Famoso soprattutto perchรฉ, oltre a lavorare con i cavalli in libertร , non li addestra prima di aver creato un legame con loro. E lavora solo quando cโรจ calma. Per raggiungere questo stato di serenitร Pignon pratica meditazione. Crea con loro un rapporto di fiducia, proprio come lo creerebbe con altri collaboratori umani. Questo approccio fa una bella differenza nel mettere in scena una sfilata in cui sono chiamati a partecipare i cavalli. Non tenere conto di questo รจ giudicare in modo parziale la scelta della designer.
Animalisti o incomprensione?
Secondo gli animalisti, veri o presunti, nel 2023 non ha piรน senso usare gli animali (cavalli o altro) per un fashion show. I cavalli sono animali potenti, forti, resilienti. Nel caso di Stella McCartney non stiamo parlando di un circo fashionista o di puro spettacolo, ma di una cultura che integra la potenza, la sensibilitร , la natura e il simbolismo di questi animali nel nostro sentire. Spesso il mondo del lusso ha a che fare con i cavalli: amazzoni e cavalieri il piรน delle volte provengono da famiglie benestanti e lโequitazione, dal salto ostacoli al polo, รจ lo sport praticato dai ricchi. Se Stella McCartney sensibilizza questa categoria di persone affinchรฉ i cavalli non siano vissuti come un vezzo da esibire, lo trovo positivo. Probabilmente fanno parte della vita di molti clienti di Stella e trasmettere un messaggio di rispetto a me pare coerente.

Il potere dei cavalli, la loro sensibilitร e quella connessione inspiegabile
Se il mondo della moda subisce il fascino equino lo capisco benissimo, il cavallo รจ cultura ed รจ parte di quella cultura che ci avvicina alla natura. Il rapporto uomo-cavallo risale a 5500 anni fa. In questi millenni lo abbiamo sfruttato certo, e oggi cโรจ un approccio piรน etologico che rispetta i tempi e le peculiaritร dei cavalli. ร ben diffuso il metodo Parelli che con il suo horsemanship punta a creare una relazione uomo โ cavallo che non viene forzato. Io credo che questo Stella McCartney lo sappia. Con i cavalli si crea una connessione fatta di vibrazioni che si sentono e di una comunicazione non verbale. Nonostante questo, non sappiamo ancora tutto del comportamento dei cavalli e del loro modo di comunicare. Per questo la magia รจ ancora piรน incredibile: se fai qualcosa insieme al cavallo vivendo con lui una speciale sintonia, non la fai perchรฉ gli hai spiegato cosa fare, ma perchรฉ si crea unโintesa fatta di due istinti che si incontrano. Altrove, come in Filandaia, sta spopolando il salto ostacoli senza cavallo: le persone saltano con un bastone e una testa di cavallo fatta di pezza. Questo nuovo sport nasce in polemica con la disciplina del salto ostacoli dove il cavallo puรฒ stressarsi e farsi male. Puรฒ darsi che in futuro rinunceremo a certe pratiche per il benessere animale, ma nelle discipline equestri il cavallo รจ considerato un atleta a tutti gli effetti come lโatleta umano che lo monta. Per rispettare i cavalli partirei dal rendere illegale anche in Italia, primo paese in Europa per consumo di carne equina, la macellazione e il consumo di carne di cavallo, come ha fatto la Grecia. E poi ci sarebbero da contrastare le corse clandestine e lo sfruttamento delle carrozze turistiche.