Quando un momento che credi attuale viene raccontato in una fiction, improvvisamente t’accorgi che è passato. Subisce un processo di invecchiamento istantaneo e tu provi un forte sentimento di nostalgia….
Zoeann Murphy è una visual journalist del Washington Post per il quale copre argomenti ambientali e disastri umanitari sviluppando uno storitelling per immagini. Mi è capitata recentemente nel feed di…
Il giornalismo è uno ma con infinite sfumature. Il giornalismo è antico, eppure, ci sono porte aperte sulla professione che se le attraversi entri in stanze in cui il giornalismo…
Parliamo di prodotti editoriali digitali, siti, blog, post social. Parliamone in generale, perché il tema di creare contenuti è un dilemma antico. Mi piacerebbe che fosse così: che la qualità …
Partiamo da un assunto scontato: ogni generazione ha il suo stile o, quasi sempre, più di uno che identifica gruppi e sottogruppi sociali con valori di appartenenza ed elementi di riconoscibilità . Anche la generazione Z (i nati all’incirca tra il 1997 e il 2012) non fa eccezione. Esattamente come negli anni passati abbiamo avuto gli hippie, i paninari, il grunge, gli emo, gli hipster e molti altri che ci raccontano l’appartenenza a una collettività che non si esaurisce nel look, ma rappresenta una scelta di vita. Gli stili delle nuove generazioni si dividono in Soft girl (Soft boy nel caso dei ragazzi), Vsco ed E-girl.Â