Diventare ricchi come L’uomo più ricco di Babilona

Diventare ricchi come L’uomo più ricco di Babilona

Il terzo capitolo del libro L’uomo più ricco di Babilonia s’intitola 7 rimedi per riempire una borsa vuota. Scritto da George S. Clason, L’uomo più ricco di Babilonia è un classico tra i libri motivazionali, citato anche dall’autore di Padre ricco Padre povero, Robert T. Kiyosaki.

Veloce e interessante per mettere le basi della consapevolezza finanziaria. 

L’uomo più ricco di Babilonia, Arkad, insegnò per volere del re, i segreti per arricchirsi a 100 uomini di Babilonia, affinché tutti gli abitanti della città potessero prosperare.

L’idea era diffondere il sapere perché tutti potessero trarne vantaggio. Intanto, un bellissimo insegnamento su come la conoscenza possa portare alla ricchezza e, ancora di più, se condivisa. Sul fatto che i rimedi siano 7 beh, 7 non è semplicemente un numero magico, ma il numero di cose che riusciamo a ricordare con la memoria breve. Quindi il compito d’imparare è reso semplice da un trucco legato a quante informazioni siamo davvero in grado di apprendere e memorizzare. 

In un certo senso, non ci sono scuse: se vogliamo imparare ci sono libretti come questo, con la sua dignità di sapere finanziario, che non è certo un testo universitario ma di vita pratica, che non si addice ai colossi finanziari, ma alle piccole realtà, ai bisogni domestici di chi vuole imparare a gestire un po’ meglio il proprio denaro e a farlo fruttare. Ma che poi tutti i grandi manager in fondo hanno letto agli inizi della loro carriera. 

I 7 rimedi di Arkad, il terzo capito de L’uomo più ricco di Babilonia

Il primo rimedio: Iniziate a riempire la vostra borsa

“Per ogni dieci monete che metto nella borsa, ne spendo solo nove”. Se riempi la borsa vuota con dieci monete e di queste ne spendi nove, lasciando una moneta dentro, in breve tempo la borsa sarà piena di monete non spese che hai tenuto per te. “La verità è sempre semplice”, dice Arkad. 

Il secondo rimedio: Controllate le vostre spese

Abbiamo tutti più desideri di quanti ne riusciamo a soddisfare davvero. I guadagni non fanno altro che soddisfare quanti più desideri possibili, ma non confondiamo le necessità con i desideri. “Studiate bene le vostre abitudini”, dice L’Uomo più ricco di Babilonia. “Vi sono spesso alcune spese, ormai date per scontate, che possono essere saggiamente ridotte. Dovrete impegnarvi ad apprezzare, al cento per cento il valore di ogni moneta che avete speso. […] Questo, quindi, è il secondo rimedio che insegna: fate il bilancio delle spese in modo da avere il denaro per pagare quelle più necessarie e per gratificare i desideri più validi, senza spendere più dei nove decimi delle vostre entrate”. 

Il terzo rimedio: Fate in modo che il vostro oro si moltiplichi

La moneta nella borsa si accumula, ma di per sé non produce nulla. Il terzo rimedio punta agli investimenti: fare in modo che le monete si moltiplichino attraverso attività mirate. 

Il quarto rimedio: Proteggete i vostri tesori dalle perdite

Non basta investire, ma essere sicuri che l’investimento porti profitto. Non si possono affidare i propri soldi a un venditore di mattoni che vuol commerciare in gioielli. Affidarsi a chi ha esperienza e saper riconoscere chi ha la vera conoscenza. 

Il quinti rimedio: Fate sì che la vostra dimora sia un investimento proficuo


Tra tutti i rimedi dell’Uomo più ricco di Babilonia, questo potrebbe ricevere maggiori critiche alla luce dell’economia degli ultimi decenni. La sharing economy ha reso affittabile, condivisibile tutto ciò che possediamo. E la casa di proprietà non è più considerato un traguardo. “Se un uomo riesce a vivere e a godersi la vita mettendo da parte nove decimi dei suoi guadagni, e se riesce a trasformare qualunque di queste nove parti in un investimento proficuo senza togliere nulla al suo benessere, allora i suoi tesori cresceranno più rapidamente”.

Arkad intende sicuramente che possedere la casa migliora il benessere familiare. Più che il possesso, però, è abitare in una bella casa a dare il benessere necessario a godere dei propri sforzi. Una bella casa significa una casa confortevole, adatta a noi, fatta a nostra immagine, arredata in modo che rispecchi l’idea che noi abbiamo dello stare bene e sia il luogo più gioioso, più rilassante, più positivo che possiamo vivere, perché è lì che il nostro corpo e la nostra anima passano la maggior parte del tempo o il tempo più prezioso. 

Il sesto rimedio: assicuratevi una rendita per il futuro

Presi nella loro semplicità, questi rimedi sembrano banali. Uno pensa che sia ovvio dover avere un sostentamento quando non sarà più in grado di lavorare. Si chiama pensione. Ma forse oggi, la pensione non assicura alcun futuro, o ne assicura uno molto ristretto. Provvedere quando si sta lavorando ad assicurarsi denaro in vecchiaia è la cosa più lontana dalla mente degli under 30, ma la più fondamentale. 

Il settimo rimedio: Aumentate le vostre capacità di guadagno

Solo la conoscenza, lo studio, la dedizione possono permettere di aumentare la propria capacità di guadagno. Un guadagno vero, ottenuto con la conoscenza e l’esperienza nel proprio campo permette di essere pagati di più ed essere pagati per. Perché avete acquisito la competenza che vi rende bravi, i migliori nel campo. 

Molte cose arricchiscono la vita di un uomo di esperienze lucrose. Se rispetta se stesso, un uomo deve fare le seguenti cose: 

Deve pagare i suoi debiti il più presto possibile, senza acquistare ciò che non è in grado di pagare. 

Deve prendersi cura della sua famiglia, in modo da essere ben giudicato da essa.

Deve redigere un testamento che preveda, in caso fosse chiamato dagli dei, una ripartizione equa della sua proprietà.

Deve essere compassionevole nei confronti di coloro che sono malati o perseguitati dalla sfortuna e deve aiutarli. Deve anche mostrarsi premuroso con chi gli è caro. 

Così, il settimo e ultimo rimedio per fare fortuna è coltivare le vostre abilità, studiare e divenire più saggi, acquisire maggiore abilità, agire rispettando voi stessi. In questo modo crescerà quella fiducia in voi stessi che è necessaria per soddisfare i desideri che avrete attentamente valutato”. 

Disclaimer: calare i rimedi nella realtà e nella vita un secolo dopo che questo libro è stato scritto. L’uomo più ricco di Babilonia, infatti è una raccolta di parabole scritte per la prima volta nel 1926, ma se è ancora venduto e diffuso oggi, vuol dire che è un classico di cui molti pensano di non poter fare a meno.

Photo by Sudhith Xavier on Unsplash

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