12 regole per la vita di Jordan B. Peterson è un best seller che parla di crescita personale da oltre 2 milioni di copie. Le 12 regole sono tutte valide, ma quella che mi risuona più spesso da quando l’ho letto oltre un anno fa è la Regola 1. Stai dritto. Con le spalle ben indietro. Sarà perché è la frase che mi ripete più spesso la mia istruttrice di equitazione.
Come si fa a esseri originali in un ambiente dove ti vogliono appiattire? Mi sono svegliata un giorno con questa fissazione, dopo che per anni ho pensato che fossi originale e si vedesse. Ma evidentemente non era così palese. E non perché abbia voglia di cambiare il mondo, ma semplicemente alcune cose della mia vita. Ho provato a rispondere con il libro di Adam Grant: Essere originali come gli anticonformisti cambiano il mondo
Zoeann Murphy è una visual journalist del Washington Post per il quale copre argomenti ambientali e disastri umanitari sviluppando uno storitelling per immagini. Mi è capitata recentemente nel feed di…
Non siamo un museo, un’associazione, una galleria, ma abbiamo scelto come @Clb_Area di partecipare alla Giornata del Contemporaneo pur essendo appena nati e per molti ancora una realtà che non si capisce che cosa fa.
Il giornalismo è uno ma con infinite sfumature. Il giornalismo è antico, eppure, ci sono porte aperte sulla professione che se le attraversi entri in stanze in cui il giornalismo…
Parliamo di prodotti editoriali digitali, siti, blog, post social. Parliamone in generale, perché il tema di creare contenuti è un dilemma antico. Mi piacerebbe che fosse così: che la qualità …
Il MACTE, Museo d’arte contemporanea di Termoli è un centro con grandi ambizioni che, onestamente, può permettersi di avere perché si fonda su una solida storia nel panorama dell’arte contemporanea. A volerlo è stata una Fondazione creata da una Holding privata insieme al comune di Termoli.
Partiamo da un assunto scontato: ogni generazione ha il suo stile o, quasi sempre, più di uno che identifica gruppi e sottogruppi sociali con valori di appartenenza ed elementi di riconoscibilità . Anche la generazione Z (i nati all’incirca tra il 1997 e il 2012) non fa eccezione. Esattamente come negli anni passati abbiamo avuto gli hippie, i paninari, il grunge, gli emo, gli hipster e molti altri che ci raccontano l’appartenenza a una collettività che non si esaurisce nel look, ma rappresenta una scelta di vita. Gli stili delle nuove generazioni si dividono in Soft girl (Soft boy nel caso dei ragazzi), Vsco ed E-girl.Â
Vi capita di avere in casa dei libri che non hanno un vero posto? Non sono catalogati nella libreria e passano dalla scrivania al comodino senza ordine? Io ne ho uno che vaga sotto i miei occhi da un paio di anni: La scienza del respiro di Mike Maric.
Il piacere è un’emozione. La prima scoperta che ho fatto leggendo “Emozioni istruzioni per l’uso” di Giorgio Nardone (Ponte alle grazie, su Amazon) è stata constatare che nel sistema delle…